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Domenica 27 settembre è stata una giornata speciale per i colori Cykeln. Due nostri atleti, in due città diverse, hanno affrontato la distanza dei 21,097 chilometri. Per Nico Vivarelli era la prima volta in assoluto, sul lungomare di Alghero. Per Luca Caporali era un ritorno a casa, sulle strade di Viterbo. Due storie diverse, un filo comune: la voglia di divertirsi correndo.
Alghero, un debutto che vale doppio
La IX CRAI Alghero Half Marathon ha superato quota 1.600 iscritti tra gare competitive, non competitive e iniziative collaterali, un record per la manifestazione. Circa 380 partecipanti sono arrivati da fuori Sardegna, tra cui circa 115 stranieri. Grande novità di quest’anno è il nuovo percorso, con partenza dalla spiaggia di San Giovanni. A dare il via insieme al sindaco è stata la campionessa olimpica Antonella Palmisano, madrina dell’evento. In gara il successo è andato a Federico Ortu del CUS Cagliari in 1h11’13”, mentre tra le donne si è imposta Raimonda Nieddu in 1h20’46”.
In mezzo a tanti numeri, la storia di Nico Vivarelli è fatta soprattutto di pazienza. Fino a pochi giorni prima della partenza non era nemmeno sicuro di poter essere al via: un problema al tendine d’Achille, comparso circa una settimana e mezza prima, aveva rimesso tutto in discussione. Tra fisioterapista e cure, alla fine il via è arrivato. «Mi sono divertito principalmente», racconta.
La gara è stata gestita con la testa. Durante la preparazione a Grosseto Nico non era mai andato oltre i 18 chilometri, e l’idea di partenza era quella di tenere un passo di 4’50”-4’55” al chilometro. Dopo un tentativo di accelerare tra il terzo e il quinto chilometro, la gamba ha dato segnali di fastidio e la scelta è stata subito chiara: rallentare, restare tranquillo e arrivare al traguardo. Solo negli ultimi due chilometri ha spinto, chiudendo con la consapevolezza di aver fatto la cosa giusta. «Alla fine ce l’ho fatta», dice con una punta di orgoglio.
A rendere la giornata ancora più bella c’erano alcuni amici sardi della sua compagna a fare il tifo. «Con loro è stata emozionante», spiega. E sull’esordio non ha dubbi: «La prima mezza si ricorda». Lo sguardo, però, è già avanti: tra due settimane è in programma la Ecomaratonina del Chianti, ancora 21 chilometri ma questa volta su sterrato, in versione trail.
Viterbo, la mezza di casa per Luca
A Viterbo si correva la seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, organizzata da OPES e ASD Viterbo Runners nell’ambito della Settimana europea dello sport. Oltre 860 partecipanti complessivi tra mezza maratona, staffetta 4×5 km e la camminata non competitiva Run for All; 738 gli atleti che hanno completato la gara sui 21,097 chilometri. A vincere sono stati Hicham Boufars in 1h07’16” e Anna Arnaudo in 1h15’19”.
Tra loro, a lottare con un percorso tutt’altro che veloce per via di salite e dislivello, c’era Luca Caporali. Il suo avvicinamento non era stato dei più lineari: dopo la mezza di Grosseto si era concesso uno stop di quasi 20 giorni, con una vacanza in Thailandia. Per questo non si aspettava di reggere il ritmo che poi ha tenuto: 3’51” al chilometro di media, su un tracciato che chiedeva parecchio alle gambe. «Correre sulle strade di casa ha sempre il suo perché», sorride Luca.
Il confronto con l’anno scorso racconta bene la gara. Nel 2025 Luca aveva chiuso tredicesimo assoluto, quest’anno è arrivato ventunesimo, ma in un campo di partenza decisamente più qualificato. Lo ammette lui stesso: l’anno scorso era andato un po’ più veloce, ma era anche più allenato. Per questo, dopo uno stop così lungo, il verdetto non lascia spazio a dubbi: «Contentissimo della prestazione ottenuta».
Due strade, una squadra
Mentre Nico si gode l’adrenalina del debutto e prepara il trail del Chianti, Luca può ripartire da questa prova con buone sensazioni e con la condizione che torna. Per entrambi il fine settimana ha lasciato qualcosa di più di un tempo: la dimostrazione che con testa, ascolto del corpo e la giusta dose di entusiasmo, la mezza maratona può essere una festa. Complimenti a Nico e a Luca, e appuntamento alle prossime gare.

